RITMI DI FESTA

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RITMI DI FESTA

 

Ottimo libro, di scorrevole lettura, “Ritmi di festa. Corpo, danza, socialità”, scritto dall’antropologo italiano Paolo Apolito, è molto interessante perché tratta il concetto di ritmo, generalmente riservato agli addetti ai lavori, rintracciandolo nei più svariati contesti di vita relazionale e sociale.

Com’è possibile relazionarsi con un'altra persona?

Come possiamo comprendere la bontà di una interazione?

Qual è il collante che “lega”, inspiegabilmente, persone che poco prima si ignoravano o si detestavano vicendevolmente?

Leggendo il libro scopriamo che i rapporti interpersonali e anche quelli personali sono resi possibili grazie alla presenza del ritmo.

Il ritmo è la forza magnetica” vitale, di cui siamo dotati bio-culturalmente, che ci mette in relazione (legame) con gli altri.

In questa prospettiva la bontà di una relazione è data dalla presenza del ritmo e di tutte le sue componenti che lo formano, come, ad esempio, il concetto entrainment, ossia l’innata capacità di trascinarsi reciprocamente a sintonizzarsi nello stesso ritmo magnetico.

Leggendo questo ottimo libro mi vien da pensare che senza il ritmo, il “logos” (la ragione e qualsiasi contenuto comunicativo) non potrebbe esser-ci.

Il libro ri-afferma altresì che la musica e la musicalità, intese come dimensioni ritmiche dell’esser-ci, sono realtà pervasive per cui le ritroviamo dappertutto e non sono riservate solo a poche persone ma fanno parte della nostra vita quotidiana perché la vita, in estrema sintesi, è ritmo, come peraltro aveva ben intuito il Professor Marius Schneider che del concetto di ritmo ne aveva fatto il suo caposaldo teorico.

 

Indice

 

I.  Impulso  p. 11

1. Natale 1914. - 2. Natale nemico. - 3. La cantina di Berlino. - 4. Impulso di festa. - 5. La bettola di Salonicco. - 6. Sconosciuti in festa. - 7. Il bar di Caracas. - 8. Estranei in festa. - 9. Feste senza comunità. - 10. Festa e catastrofe. - 11. Lager e gulag. - 12. Humour festoso nei lager.

 

II. Ritmo p. 41

1. Ritmi letterari. - 2. Relazioni ritmiche. - 3. Comunità ritmiche. - 4. Musicalità comunicativa. - 5. Dialoghi ritmici. - 6. Andar fuori tempo. - 7. Parole in danza. - 8. Entrainment. - 9. Entrainment umano. - 10. Il bambino e sua madre. - 11. Il bambino e la sua cerchia. - 12. Pulsazioni ritmiche. - 13. Innamorati. - 14. Vivere andando a tempo. - 15. Una festa dell’infanzia  di Rousseau. - 16. Entrainment e cultura. - 17. Accordi musicali. - 18. Festa del potere. - 19. Disciplina musicale. - 20. Feste istituzionali. - 21. Insopportabili feste. - 22. Indimenticabili feste. - 23. Entrainment e politica. - 24. Quotidiane radici di festa. - 25. Socialità festiva. - 26. Loisir.

 

III. Legame p. 107

1. Solitudini e legami. - 2. Legami animali. - 3. Legami scimpanzè. - 4. Carnival scimpanzè. - 5. Conflitto e riconciliazione. - 6. Empatia. - 7. Po­litiche scimpanzè. - 8. Festeggiamenti scimpanzè e festeggiamenti umani.

 

IV. Mimesi p. 133

1. Danze tra alieni. - 2. Darwin e i fuegini. - 3. Viaggiatori. - 4. Malintesi culturali. - 5. Tattiche imitative. - 6. Singolarità umane. - 7. Comunità ritmico-mimetiche, - 8. Facce mimetiche. - 9. Corpi mimetici. - 10. Mimesi festive. - 11. Neuroni specchio. - 12. Dalla Storia ai neuroni e ritorno. - 13. Mimesi e dominio.

 

V. Sentimento p. 173

1. La matrioska del sentimento di festa. - 2. Effervescenze emotive. - 3. Caduta dei confini del sé. - 4. TI piacere dei corpi. - 5. Attrazione e repulsione. - 6. «Noi». - 7. Abbondanza di umanità. - 8. Abbondanza di beni. - 9. Breaking the glass ceiling. - 10. Il piacere degli altri. - 11. Condivisione. - 12. Affetti festivi. - 13. Campusin­festa e innamoramenti festivi. - 14. L’inconciliabile conciliato. - 15. Noi uomini. - 16. Fare la festa. - 17. Interrogativi finali.

 

VI. Performer p. 215

1. Il performer. - 2. La performance. - 3. Il rischio del performer. - 4. Il performer efficace. - 5. Corpi in relazioni musicali. - 6. Aspettative. - 7. Variazioni. - 8. Improvvisazioni. - 9. Incertezza. - 10. Il prodigio del performer. - 11. Conflitti di performer. - 12. Azioni politiche e sociali. - 13. Fare la società festeggiando. - 14. Modo simbo­lico. - 15. Fuoriuscite dalla festa. - 16. Auctoritas simbolica. - 17. Conflitti istituzionali. - 18. Bruegel e Hitler. - 19. Feste bruegeliane. - 20. Entrainment hitleriano. - 21. Il dittatore performer. - 22. Dalla festa popolare al nazismo. - 23. Accentramenti e decentramenti.

 

Conclusioni p. 261

 

Giangiuseppe Bonardi