L'ESTETICA DELLA TARANTELLA: PIZZICA, MITO, RITMO

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L’estetica della tarantella: pizzica, mito, ritmo, pubblicato nelESTETICA DELLA TARANTELLA 2004 dalla casa editrice Congedo di Galatina, in provincia di Lecce, è, tra gli innumerevoli testi scritti da Pierpaolo De Giorgi sul tarantismo, un libro magnifico, complesso che non può mancare nella biblioteca del musicoterapista interessato a riscoprire le radici storiche della propria professione.
In questo libro il “De Giorgi conduce così egli stesso un’accurata ricerca etnomusicologica, giungendo ad elaborare la teoria che il ritmo di quel patrimonio straordinario italiano chiamato tarantella, documento vivente dell’antico dionisismo delle terre centro-meridionali e insulari, è in definitiva ontologico, è il ritmo dell’essere e del non essere1”.
Con queste parole, il professor Paolo Pellegrino2 spiega, in estrema sintesi, il valore culturale del testo di Pierpaolo De Giorgi.
Leggendo il complesso e affascinante testo del De Giorgi, il lettore scopre che la tarantella non è, “solamente”, un’antica forma musicale ma è il portato acustico di un pensiero ontologico di cui il concetto di ritmo ne è il fondamento.
Il concetto di ritmo proposto dal De Giorgi supera quindi gli angusti ambiti musicali e degli addetti ai lavori per ritrovarlo nell’arte, nella mitologia, nella storia delle religioni, nella filosofia, nell’estetica, nella gnoseologia, nell’antropologia, nell’estetica musicale, nell’etnomusicologia, nella demologia e, a pare mio, nella storia della musicoterapia.
Per il De Giorgi, la conoscenza e la verità non sono saperi immutabili, statici che si autoescludono vicendevolmente, essendo o non essendo, ma si comprendono solo intuendo e vivendo il ritmo duale che li pervade perché, oscillando incessantemente e dinamicamente tra l’essere e il non essere, li mette in relazione analogica.
Il concetto di ritmo, anzi di “biritmia”, come ben spiega il De Giorgi nel testo, racchiude la chiave d’accesso per comprendere il significato ontologico cui la tarantella allude.
Però, per capire veramente il ritmo non basta utilizzare il logos, la ragione, l’analisi musicale che il De Giorgi propone, integrando magistralmente gli apporti degli innumerevoli etnomusicologi e musicisti che hanno studiato il tarantismo, ma dobbiamo, anche, viverlo.
“Tenere il tempo, entrare nel proprio ordine ritmico, percorrere questa via ritmica per raggiungere un’armonia ugualmente ritmica e alla fine attuare la trasformazione, ecco ciò che conta3”.
 
 

INDICE

 

Introduzione di Paolo Pellegrino

 

L’ESTETICA DELLA TARANTELLA: PIZZICA, MITO E RITMO

 

Capitolo I. Il mito e il ritmo nell’estetica musicale. Il caso del tarantismo e della tarantella

 

  1. Il mito e il ritmo nell’estetica musicale
  2. Mito, rito e ritmo nel tarantismo
  3. La forza originaria del ritmo
  4. La funzione del ritmo nel tarantismo: l’estetica musicale e la ta­rantella

 

Capitolo II. L’estetica della rinascita

 

  1. Il ritmo originario e la nuova estetica
  2. Il mito e il superamento della metafisica
  3. Il ritmo dell’essere e del non essere, la tragedia greca e il linguaggio

 

Capitolo III. Ritmo e inversione: le analogie tra la tarantella e il labirinto

 

  1. Il tarantismo e il culto dell’argia in Sardegna come rituali di ri­nascita. Le analogie con la tragedia greca
  2. La danza antica e la danza tradizionale, luoghi del rito e della conoscenza. Creta e Dioniso
  3. Il labirinto arcaico è una danza
  4. Danze e musiche labirintiche
  5. La tarantella è un’arte labirintica
  6. I presupposti storici dalle analogie tra labirinto e tarantismo: Cre­ta e la Puglia
  7. Il ritorno di Dioniso: i mitologemi della tarantella e del labirinto.

Conclusione

 

   Appendice etnomusicologica. La forma tarantella e la me­moria

 

  1. Ricerca e trascrizioni
  2. La biritmia simbolica della pizzica pizzica
  3. L’area della tarantella e l’ambivalente forza del ritmo
  4. La tarantella del tarantismo e la tarantella napoletana
  5. La struttura mitica della tarantella rituale

 

Giangiuseppe Bonardi

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1P. Pellegrino, Introduzione, in P. De Giorgi, L’estetica della tarantella: pizzica, mito, ritmo, Congedo Editore, Galatina (LE) 2004, p. 17.
2Docente di Estetica e di Filosofia Morale nella Facoltà di Lettere e Filosofia della Facoltà di Lecce.
3P. De Giorgi, L’estetica della tarantella: pizzica, mito, ritmo, Congedo Editore, Galatina (LE) 2004, p. 111.