Gli animali simbolici e la loro origine musicale nella mitologia e nella scultura antiche
- Dettagli
- Categoria: MiA LIBRI
- Pubblicato Domenica, 20 Dicembre 2009 08:20
- Visite: 4824
Ci sono libri unici e rari che incontriamo, quasi per caso, nei nostri percorsi professionali e
umani.

Il testo di Marius Schneider è uno di questi rari testi. Non è un manuale di musicoterapia né, tantomeno, un trattato di psicologia della musica ma una ricerca, più unica che rara, di etnomusicologia. Dopo molti anni che leggo, rileggo e studio con pazienza questo testo rimango sempre stupito perché non mi sarei mai immaginato che un libro di etnomusicologia potesse fornire innumerevoli spunti di riflessione e di analisi per il musicoterapista in formazione o provetto. Sebbene l’opera sia chiaramente un’esposizione avvincente dell’evoluzione antropologica della cultura musicale antica (India, Cina ed Europa medioevale in particolare), essa offre fondamentali tematiche di riflessione musicoterapica esposte, in particolare, nel primo capitolo e nei paragrafi quinto, sesto e settimo del sesto capitolo. Nel primo capitolo Schneider espone alcuni concetti fondamentali inerenti l’arcaico modo di pensare: il dualismo, il ragionamento per analogia, il ritmo simbolo, la voce, l’imitazione, il concetto di ritmo. Nello stesso capitolo l’autore alsaziano evidenzia alcune caratteristiche dell’osservazione, mostrando la sua originaria e fondamentale dimensione acustica, fornendo un prezioso apporto riflessivo ad una cruciale fase del processo musicoterapico. Nel paragrafo quinto del sesto capitolo, Schneider espone le relazioni di analogia che intercorrono tra ben dodici fenomeni differenti, offrendo alcune chiavi di lettura interpretativa del musicale esteticamente inteso e di quello eseguito naturalmente durante le sedute di musicoterapia. I paragrafi sesto e settimo del sesto capitolo completano la ‘mappa’ da utilizzare per eventuali letture interpretative. Schneider non offre scorciatoie o facili percorsi interpretativi ma sollecita il lettore a ricercarne uno proprio, diventando in tal modo protagonista delle proprie scelte. Il libro di Schneider è stimolante e avvincente, sebbene di non facile lettura, sospinge il lettore a riflettere, meditare, pensare… un’opera che vale la pena studiare con infinita pazienza.
Schneider Marius, (1946), Gli animali simbolici e la loro origine musicale nella mitologia e nella scultura antiche, Rusconi, Milano 1986.
Giangiuseppe Bonardi
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.