Pasinetti Sandra, Il contatto sonoro-musicale con Simona

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Sulla base di elementi specifici rilevati durante la fase di osservazione[1] Simona (nome di fantasia, in ottemperanza alla legge della privacy) viene sollecitata nella sua sonorità-musicalità-corporeità ad entrare in contatto in uno spazio comune

con la sonorità-musicalità-corporeità del musicoterapista. A livello teorico[2] questa fase si articola in 72 sedute della durata massima di 45’ ciascuna, a cadenza settimanale e suddivise in 3 cicli di 24 incontri: iniziale, intermedio, finale. La realizzazione di questa fase dell’intervento musicoterapico prevede, in ogni ciclo che la compone, la rilevazione di questi indicatori:

1)

  • ubicazione dei mediatori;
  • arredo utilizzato;
  • punti di contatto;
  • durata di permanenza nel contesto musicoterapico;
  • posture assunte nel contesto musicoterapico;

2)

  • mediatori sonoro-musicali proposti;
  • mediatori sonoro-musicali scelti dalla persona;
  • mediatori sonoro-musicali scelti dal musicoterapista;

3)

  • espressioni sonoro-musicali manifestate dalla persona nei riguardi di sé;
  • espressioni sonoro-musicali manifestate dalla persona nei riguardi dell’altro;
  • espressioni sonoro-musicali manifestate dalla musicoterapista nei riguardi di sé;
  • espressioni sonoro-musicali manifestate dalla musicoterapista nei riguardi dell’altro;

4)

  • eventi sonoro-musicali proposti;
  • durata audizione degli eventi sonoro-musicali proposti;
  • modalità di risposta manifestate dalla persona;

5)

  • durata di permanenza nello spazio comune di contatto;
  • posture assunte nello spazio comune di contatto;
  • contatto oculare nello spazio comune di contatto;

6)

  • espressività per le emozioni/sensazioni manifestate dalla persona;
  • espressività per gli atteggiamenti interpersonali manifestata dalla persona;

7)

  • il soggetto in relazione al grado di interesse e di partecipazione;
  • il soggetto in relazione allo spazio;
  • il soggetto in relazione al tempo;
  • il soggetto in relazione all’altro;
  • i vissuti senso-emotivi esperiti dal musicoterapista;

8)

  • Annotazioni.

La comparazione dei dati rilevati permette di valutare l’andamento dell’esperienza in base ai seguenti indicatori:

  • organizzazione del contesto;
  • costruzione e sviluppo del contesto musicoterapico;
  • l’espressività per le emozioni/sensazioni e per gli atteggiamenti interpersonali in base a una dimensione emozionale tra tensione/distensione emotiva;
  • l’evoluzione delle relazioni-dinamiche di contatto in riferimento al processo di integrazione spaziale, temporale, sociale;
  • l’autovalutazione musicoterapica (vissuti senso-emotivi esperiti dal musicoterapista secondo una valenza di carica o scarica energetica);
  • le annotazioni.

In seguito all’interruzione dell’intervento, la fase di contatto si è svolta in 54 incontri e, quindi, la rilevazione e la valutazione sono avvenute su 3 cicli di 18 sedute.

Sandra Pasinetti

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[1]Pasinetti Sandra, L’intervento musicoterapico con Simona, 8 aprile 2011, MiA, Musicoterapie in Ascolto

Pasinetti Sandra, Alla “ricerca” della dimensione sonoro-musicale di Simona 16 aprile 2011, MiA, Musicoterapie in Ascolto

Pasinetti Sandra, L’osservazione di Simona nel contesto musicoterapico, 30 aprile 2011, MiA, Musicoterapie in Ascolto

[2](Annotazione a cura della redazione di Musicoterapie in Ascolto.  A causa delle notevoli difficoltà di inserimento  nel blog dei contributi tecnici menzionati dall’autrice (simbologia specifica, schede di rilevazione, ecc.), la redazione e la scrivente hanno concordato che la lettrice o il lettore, interessato alla visione degli stessi, può contattare direttamente l’autore, scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ).