Deodato Rosaria, Riflessione conclusiva... breve

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L’esperienza musicoterapica[1], fortemente caratterizzata dal “gioco relazionale” (coinvolgimento emotivo-affettivo), ha migliorato l’attenzione del bambino e l’intenzionalità comunicativa. Nell’arco delle tre fasi d’incontri musicoterapici, il tempo in cui il bambino “giocava” (comunicava) “con me” è maggiormente aumentato, rispetto a quando se ne stava isolato  o  peregrinava nella stanza. Gli incontri di verifica, con gli insegnanti  e i genitori, hanno evidenziato un maggior coinvolgimento di Walter (nome di fantasia, in ottemperanza alla legge della privacy) nelle attività scolastiche e/o nei rapporti familiari. Al termine dell’attività ho raggiunto quindi: un quantomeno verosimile maggiore livello d’integrazione sociale rispetto all’inizio dei trattamenti. Personalmente l’esperienza musicoterapica mi ha permesso altresì di vivere, e di rielaborare, i contenuti appresi durante il mio percorso musicoterapico.
 
Approfondimenti bibliografici
Bonardi Giangiuseppe (1998): “Handicap e  musicoterapia”,  in:   <<Scuola  Materna>>, n. 14 –  Inserto –  10 Aprile,  Editrice La Scuola, Brescia. Ora in: Bonardi G., (2007), “Dall’ascolto alla musicoterapia”, Progetti Sonori, Mercatello sul Metauro (PU).
Bonardi Giangiuseppe (1999): “La prassi musicoterapica “relazionale   individuale” ”  in:  <<Scuola      Materna>>, n. 14 - Inserto – 10 Aprile,  Editrice La Scuola, Brescia. Ora in: Bonardi G., (2007), “Dall’ascolto alla musicoterapia”, Progetti Sonori, Mercatello sul Metauro (PU).
Bonardi Giangiuseppe, (2001), Osservazione e prassi in musicoterapia, dispensa
laboratorio, Assisi, PCC. Ora in: Bonardi G., (2007), “Dall’ascolto alla musicoterapia”, Progetti Sonori, Mercatello sul Metauro (PU).
Bowlby John, (1982), Costruzione e rottura dei legami affettivi, Milano, Raffaello Cortina.
D’Ulisse M. Emerenziana, Polcaro Federica, a cura di, (2000), Musicoterapia e autismo, Roma, Phoenix.
Cremaschi Trovesi Giulia, (1996), Musicoterapia, arte della comunicazione, Roma, Edizioni Scientifiche Magi.
Jordan Rita, Powell Stuart, (1997), Autismo e intervento educativo. Comunicazione, emotività e pensiero, Trento, Erickson.
Rogers Carl R., (1993), Un modo di essere, Firenze, Martinelli.
Scardovelli Mauro, (1992), Il dialogo sonoro, Bologna, Cappelli.
Stern Daniel N., (1987), Il mondo interpersonale del bambino, Torino, Bollati Boringhieri.
Tischler Björn, Moroder-Tischler Ruth, (1992), Einfach tanzen..., Kiel,
Rolf Dieter Balsies, traduzione italiana: Semplicemente danzare...
Watzlawick P., Beavin J., Jackson D., (1971), Pragmatica della comunicazione umana, Roma, Astrolabio.
Wing Lorna, (2000), I bambini autistici, Roma, Armando Editore.

Deodato Rosaria

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[1] Deodato Rosaria, *Dialogo di emozioni in musicoterapia, 11/01/2009, MiA, Musicoterapie in Ascolto.

Deodato Rosaria, Io, Walter e il mondo dell’autismo, 3/12/2010, MiA, Musicoterapie in Ascolto.