Supervisione

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Rivolta in particolare a quanti siano interessati a riflettere https://images-eu.ssl-images-amazon.com/images/I/419SDWCInZL.jpgseriamente sul proprio lavoro dascolto o di musicoterapia, i percorsi di supervisione sono calibrati sulle esigenze del singolo e, in particolare, sono volti a:
  • considerare il proprio lavoro come una prassi1;
  • prendere consapevolezza delle caratteristiche metodiche della propria prassi;
  • chiarire i contenuti e le interazioni dell'orientamento teorico di riferimento che lispira;
  • riflettere, elaborare e affinare gli strumenti di indagine (es. protocolli, relazioni, ecc.) di lavoro;
  • trovare spunti di riflessione tra il proprio modo di operare e i tipi di musica (humana e instrumentalis) che lo caratterizzano;
  • giungere a formulare una personale, chiara, sintetica e comunicabile definizione del proprio lavoro.
Per appuntamenti e ulteriori informazioni, scrivere o telefonare a:
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  • 3281234407
 
A. Mt. Giangiuseppe Bonardi
Auditor, Musicoterapista, Formatore, Supervisore
 
 
1Bonardi G., Meditazioni epistemologiche di musicoterapia, MiA, 2017, https://www.amazon.it/dp/8826050945/ref=sr_1_2?ie=UTF8&qid=1498145788&sr=8-2&keywords=Bonardi+Giangiuseppe